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Segreti del vino #1: il mistero del fondo della bottiglia

Un dettaglio che non passa inosservato

Avete mai osservato con attenzione una bottiglia di vino? Guardandola dal basso, si nota subito una particolarità: il fondo non è piatto, ma presenta una rientranza verso l’interno.

Questo elemento, chiamato tecnicamente “punt” o fondello, è uno dei dettagli più iconici del mondo del vino. Eppure, pochi sanno davvero a cosa serve.

È solo una scelta estetica oppure ha una funzione precisa?

Le origini: una soluzione pratica diventata tradizione

Per capire il fondello bisogna tornare indietro nel tempo, tra il XVII e il XVIII secolo, quando le bottiglie di vetro venivano prodotte artigianalmente.

Il fondo risultava spesso irregolare e instabile. Per questo motivo, i maestri vetrai iniziarono a spingere il vetro verso l’interno, creando una rientranza centrale.

Una soluzione semplice ma efficace: la bottiglia diventava più stabile, più resistente e meno soggetta a oscillazioni.

Col tempo, questa necessità tecnica si è trasformata in uno standard produttivo.

Una funzione fondamentale nei vini spumanti

Nei vini spumanti, il fondello non è solo un dettaglio: è essenziale.

Durante la presa di spuma, la pressione all’interno della bottiglia può raggiungere livelli molto elevati. La forma concava del fondo aiuta a distribuire meglio questa pressione, rendendo la bottiglia più resistente.

Non è un caso che le bottiglie di Champagne o Metodo Classico abbiano fondelli più profondi.

Servizio e praticità: anche l’occhio vuole la sua parte

Il fondello ha anche una funzione pratica durante il servizio.

Permette infatti di impugnare la bottiglia con maggiore stabilità, soprattutto nel servizio professionale. È quel gesto elegante del sommelier, con la mano sotto la bottiglia, che rende il momento del servizio parte dell’esperienza.

Non è solo tecnica: è ritualità.

Il ruolo nella decantazione naturale del vino

Nei vini rossi strutturati o destinati a lungo invecchiamento si formano spesso sedimenti naturali.

La forma del fondello può contribuire a convogliare questi residui verso il centro della bottiglia, facilitando un servizio più pulito e preciso.

Non sostituisce la decantazione, ma aiuta a gestire meglio il vino.

Qualità del vino: mito o realtà?

Molti pensano che un fondello profondo sia sinonimo di qualità. In realtà, non è così.

Il fondello è una scelta tecnica ed estetica, non un indicatore diretto del valore del vino. Alcune bottiglie di fascia alta lo utilizzano per motivi di design, ma non è una regola assoluta.

Tra estetica e identità

Oggi il fondello è diventato anche un elemento estetico. Contribuisce alla percezione della bottiglia, alla sua eleganza e alla sua identità.

Nel mondo del vino, dove ogni dettaglio racconta qualcosa, anche una semplice rientranza diventa parte del linguaggio.

Un piccolo dettaglio, una grande storia

La prossima volta che stapperete una bottiglia, fermatevi un attimo a guardarla.

Quel fondo concavo non è lì per caso. È il risultato di secoli di evoluzione, di esigenze tecniche trasformate in tradizione.

E forse è proprio questo il bello del vino: anche nei dettagli più semplici si nascondono storie sorprendenti.

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