L’etichetta
Bifaro Rosso – Calabria IGP è un vino che rappresenta una delle espressioni più autentiche e identitarie della produzione di Le Quattro Volte, realtà artigianale situata nel territorio di San Marco Argentano, in provincia di Cosenza. Questo vino nasce da un blend di vitigni autoctoni calabresi – Magliocco, Guarnaccia Nera, Greco Nero e Malvasia Bianca – provenienti da un antico vigneto piantato negli anni ’60, coltivato ad alberello, una pratica tradizionale che contribuisce a mantenere un forte legame con il territorio.
Bifaro Rosso si distingue per uno stile libero, diretto e senza compromessi, che riflette una visione artigianale del vino, capace di esprimere il carattere della Calabria attraverso intensità, immediatezza e forte identità mediterranea. È un vino che racconta il paesaggio, il sole e la macchia mediterranea con una voce autentica e riconoscibile.
Vinificazione e affinamento
Le uve vengono raccolte manualmente e vinificate secondo un approccio naturale, con fermentazione spontanea tramite lieviti indigeni, senza interventi invasivi in cantina. Dopo la pigiatura, il mosto rimane a contatto con le bucce per circa 2-3 giorni, una macerazione breve ma significativa che consente di estrarre colore e componenti aromatiche mantenendo freschezza e bevibilità.
Il vino prosegue poi il suo percorso con un affinamento in acciaio (e talvolta vetroresina), scelta che permette di preservare la purezza del frutto e la componente varietale, evitando interferenze aromatiche esterne. Non vengono effettuate chiarifiche né filtrazioni, e l’intervento enologico è ridotto al minimo, in linea con la filosofia produttiva della cantina. Questo processo dà vita a un vino vivo, dinamico e profondamente espressivo.
Profilo sensoriale
Nel calice Bifaro Rosso si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei, indice di freschezza e vitalità. Il bouquet è ampio e coinvolgente, con note di piccoli frutti rossi maturi come mora, mirtillo e ciliegia, accompagnate da richiami di macchia mediterranea, erbe spontanee e leggere sfumature iodate che evocano la vicinanza al mare.
Al palato il vino è succoso, rotondo e dinamico, con una struttura equilibrata e una trama tannica morbida che accompagna il sorso senza appesantirlo. La freschezza e la componente sapida contribuiscono a rendere la beva scorrevole e coinvolgente. Il finale è persistente, con una chiusura che richiama le sensazioni fruttate e minerali.
Identità del vino
Bifaro Rosso rappresenta una delle espressioni più sincere della filosofia Le Quattro Volte. È un vino che rifiuta l’omologazione per esprimere autenticità, territorio e libertà produttiva, offrendo una lettura genuina e contemporanea del rosso calabrese.
Il vino a tavola
Grazie alla sua freschezza, alla sua succosità e alla sua struttura equilibrata, Bifaro Rosso si presta a numerosi abbinamenti, risultando ideale per accompagnare primi piatti, carni, salumi e cucina mediterranea, dove riesce a sostenere i sapori senza sovrastarli.
Si abbina con grande efficacia anche a preparazioni più rustiche e saporite, come piatti della tradizione calabrese o ricette leggermente speziate, dove la sua componente fruttata e la sua freschezza contribuiscono a bilanciare l’intensità del piatto. È un vino estremamente conviviale, capace di accompagnare momenti informali ma anche degustazioni più consapevoli, grazie alla sua evoluzione nel bicchiere.
La cantina
La cantina Le Quattro Volte nasce dall’incontro e dall’amicizia tra quattro figure diverse ma unite da una visione comune: Daniela De Marco, Giampiero Ventura, il cantautore Dario Brunori ed Emilio Di Cianni. Il progetto prende vita nel cuore della Calabria, tra le colline situate tra il Parco Nazionale della Sila e quello del Pollino, in un territorio caratterizzato da grande biodiversità, suoli argilloso-calcarei e una costante microventilazione, elementi fondamentali per la qualità delle uve. La filosofia produttiva è fortemente orientata al rispetto della natura e dei suoi ritmi: in vigna non vengono utilizzati prodotti chimici di sintesi, la vendemmia è manuale e in cantina si privilegiano fermentazioni spontanee e interventi minimi, con l’obiettivo di ottenere vini autentici, espressivi e profondamente legati al territorio.