Vini calabresi Ippolito 1845: una tradizione che attraversa il tempo
Quando si parla di vini calabresi Ippolito 1845, non si racconta semplicemente una cantina, ma una storia lunga quasi due secoli.
Siamo a Cirò Marina, nel cuore della Calabria vitivinicola, dove la famiglia Ippolito coltiva la vite sin dal 1845, trasformando un patrimonio agricolo in una delle realtà più rappresentative del Sud Italia.
Un percorso costruito nel tempo, fatto di tradizione, ricerca e profondo legame con il territorio. Qui il vino non è mai stato solo produzione, ma identità, cultura e continuità.

Il legame con il territorio: Cirò Marina e i vitigni autoctoni
Il segreto della Cantina Ippolito 1845 sta tutto nel suo rapporto con la terra.
I vigneti si estendono tra il mare Ionio e le colline interne, beneficiando di un clima ideale: ventilazione costante, sole abbondante e suoli ricchi di minerali.
È in questo contesto che prendono vita alcuni dei vitigni più rappresentativi della Calabria:
- Gaglioppo
- Greco Bianco
- Greco Nero
Vitigni autoctoni che raccontano una storia antica, ma che grazie al lavoro della cantina vengono interpretati in chiave contemporanea, senza mai perdere autenticità.
Tradizione e innovazione: l’evoluzione della Cantina Ippolito
Nel corso degli anni, Ippolito 1845 ha saputo evolversi senza snaturarsi.
Alla tradizione agricola si affianca oggi una visione moderna della viticoltura, fatta di:
- attenzione alla sostenibilità
- tecniche di vinificazione delicate
- valorizzazione della materia prima
L’obiettivo è chiaro: lasciare che sia il vitigno a parlare, senza forzature.
Ed è proprio da questa filosofia che nasce uno dei vini più interessanti della cantina.
Pescanera: il rosato che racconta la Calabria
È il caso della Pescanera Ippolito 1845, un rosato che racchiude tutta l’identità del territorio.
Prodotto da Greco Nero, vitigno tipico calabrese, questo vino nasce da una lavorazione attenta e rispettosa:
- uve raccolte a mano
- pressatura soffice
- assenza di macerazione
Un processo pensato per preservare freschezza, eleganza e immediatezza.

Colore, profumo e gusto: perché scegliere Pescanera
Nel calice, Pescanera si presenta con un rosa cerasuolo tenue, attraversato da riflessi caldi e luminosi.
Al naso emergono profumi delicati, floreali e fruttati, che richiamano piccoli frutti rossi e note fresche.
Al palato è:
- piacevole
- equilibrato
- scorrevole
Un vino che non stanca, perfetto per chi cerca qualcosa di versatile ma mai banale.
È il classico rosato che funziona in tante occasioni:
- aperitivi
- cene estive
- piatti di pesce
- momenti informali
Un vino accessibile, ma con una grande identità
Ed è qui che arriva la parte più interessante.
Pescanera non è solo un buon vino, è anche una scelta intelligente.
Perché unisce:
- qualità reale
- identità territoriale
- prezzo accessibile
E la cosa bella?
Da noi lo trovi a soli 10 euro.
Un rapporto qualità-prezzo difficile da trovare, soprattutto per un vino che porta con sé una storia così importante.

Perché scegliere i vini Ippolito 1845
Scegliere Ippolito 1845 significa scegliere qualcosa di più di una bottiglia.
Significa portare a tavola:
- una storia iniziata nel 1845
- un territorio autentico
- vitigni autoctoni valorizzati
- una filosofia produttiva coerente
In un mercato sempre più globale, cantine come questa rappresentano un punto fermo: radici profonde e sguardo verso il futuro.
In fondo, il vino è questo: un racconto liquido.
E quello della Cantina Ippolito 1845 è un racconto che parla di Calabria, di famiglia e di identità.
Pescanera ne è l’espressione più immediata: semplice solo all’apparenza, ma capace di sorprendere ad ogni sorso.
Se vuoi scoprire cosa significa davvero bere territorio, questo è il punto di partenza giusto.